Gioielli Abruzzesi

L'oreficeria Abruzzese ha antiche radici che risalgono al Basso Medio Evo, con i primi insediamenti Longobardi nella Valle Peligna.
Una delle lavorazioni pił caratteristiche č quella della filigrana, che consiste nell'impiego di una treccia di due fili d'oro o d'argento ritorti e schiacciati.

Il motivo che ne risulta ha l'aspetto di una granitura, di una grana, da cui il nome. Ottenuto il filo esso viene impiegato per riempire opportunamente un'ossatura, un telaio, tecnicamente detto "scafatura", che costituisce il disegno dell'oggetto. Il riempimento della scafatura viene fatto completamente a mano. Allo scopo il filigranato viene piegato variamente e avvolto su sč stesso in modo da disegnare un ovale, un riccio, un fiore.